DVR: documento di valutazione rischi

DVR: documento di valutazione rischi

Documento di valutazione rischi: di cosa si tratta?

Con il Testo Unico del 2008, sono stati definiti diversi obblighi per le imprese in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare l’articolo 17, comma 1 sancisce l’obbligo per il datore di lavoro di valutare tutti i rischi della propria azienda e della conseguente stesura del DVR – Documento valutazione rischi.

Tale documento deve essere redatto entro 90 giorni dall’apertura dell’attività. La redazione del documento viene effettuata dai nostri tecnici, dopo un sopraluogo presso la vostra azienda.

 

Valutazione dei rischi: di cosa si tratta di preciso?

Parlare in maniera approfondita del DVR – Documento valutazione rischi significa considerare le basi in merito e capire cosa implica in concreto valutare i rischi di un determinato luogo di lavoro.

Premettendo che il compito in questione spetta per legge al datore di lavoro – i riferimenti normativi principali in merito si possono trovare nel Testo Unico del 2008 – possiamo ricordare che la valutazione dei rischi altro non è che la loro individuazione precisa, che si traduce nella capacità di comprendere la probabilità che il rischio si trasformi in danno.

Chiaramente è necessario quantificare l’entità del danno in questione. La mancata valutazione dei rischi è perseguibile penalmente. Il datore di lavoro che non si occupa di questo aspetto è punibile con una pena detentiva dai 4 ai 6 mesi o con una sanzione pecuniaria che può andare da 2.500 ai 6.400€.

Cosa deve contenere un DVR – Documento valutazione rischi?

 

Il DVR – Documento valutazione rischi deve recare specifiche precise relative all’anagrafica aziendale, all’organigramma della sicurezza e alla tipologia di attività svolta nei luoghi di lavoro.

Il DVR, per essere regolare e conforme ai contenuti della Legge 81/2008, deve presentare consigli relativi alla gestione dei pericoli e dei rischi, ovviamente sulla base dei dati precisi dell’azienda. Deve essere un documento profondamente legato all’unicità della situazione, il frutto di un’analisi approfondita di tutte le fasi di lavoro di una determinata azienda e della conseguente individuazione dei rischi ad esse legati.

I rischi in questione non vanno unicamente menzionati ma anche misurati. Questo è possibile solo con l’intervento di un tecnico specializzato in sicurezza sul lavoro, che esce appositamente, si reca presso l’azienda e procede con la stima quantitativa dei rischi. Tale documento deve essere aggiornato ogni qualvolta volta chel’azienda affronta dei cambiamenti a livello societario, cambiamenti del ciclo lavorativo o produttivo.

 

 

 

 

 

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